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Otto giorni senza la tua pelle
Forse stavolta davvero qualcosa è cambiato
Il tuo corpo mi porta via, dalla testa ai piedi
Affermazioni pesanti
C'è sempre un cane che abbaia fuori dalla finestra
Non ti credo
Ho bisogno della mia tartaruga
Dovrei riprendere in mano vecchie cose,
Ed ora sono solo
solo innocenti distrazioni
me l’hai detto una volta, me lo ricordo adesso
E allora sono solo
me l’hai detto una volta, me lo ricordo adesso
e mi sto quasi abituando,
incontamino il mio umore
ma in due non possiamo entrare.
Sul palco di pietra
muri e flanger.
Mi sembra di essere in un albergo a Roma
e quasi quasi lo alzo io il volume.
Fammi ragionare piano
lascia stare non ti preoccupare
ho bisogno di un po’ di silenzio
mi sono illuso di dimenticare.
Bene sto, assopito davanti alla banca
con il sole in faccia.

io sono fermo e costretto al mio passato
chiamato in causa da me.
Quante porte aperte abbiamo lasciato
e le chiavi perse,
ma non da te.

mi manda in euforia
Mani nei capelli tuoi mentre accarezzo le sopracciglia
ti guardo negli occhi, di tocco la bocca,
le piccole labbra.
Velluto e marmo sul tuo collo,
il tuo petto delicato,
fine e timido, sei tu.
L’amore non si perde, si concentra dentro
annuso il tuo piacere,
rischio d’impazzire.
Ho il cielo tra le mani,
ho te,
la notte, ho tutto.
Occhi azzurri di ghiaccio
pelle calda d’estate
schiena da baciare
fianchi da morire
cuore da scoprire.

fluttuazioni mentali invoglianti
vortici trascinatori inarrestabili
lepri assetate di corsa
Re smaniosi di abdicare
Lanterne spente.

il suono rimbomba dal buco dell’aeratore
ho preparato il piacere,
o morte a rallentatore,
è li sul davanzale.
E corro sui prati senza uscire di casa
E scambio pianeti per luci di sala.
Non sento bene dall’orecchio sinistro,
eppure ti ho visto.

il letto non tradisce
no, lui non tradisce
il letto non tradisce,
il letto non tradisce!
Forse con qualcuno dentro,
ma lui non tradisce,
il letto non tradisce.
Vedi,
la mente tradisce
io sono qui a parlare solo del mio letto,
che non tradisce,
il cane tradisce,
l’uomo tradisce,
la donna tradisce,
la madre tradisce,
il padre tradisce,
ma il letto non tradisce.
Il letto non tradisce mai.
E io ci vado.

la mia tartaruga mi dà forza
la mia tartaruga mi dà potenza
la mia tartaruga mi dà istinto
la mia tartaruga mi dà concentrazione
la mia tartaruga mi dà dedizione
la mia tartaruga mi dà sensibilità
la mia tartaruga mi dà oggettività
la mia tartaruga mi dà carisma.

vecchie questioni
magari riflettendoci sopra
e cancellandole per sempre dalla mia memoria
confessando senza alcuna piccola esitazione
verità, particolari e tutte le ragioni.
Ma l’orgoglio,
la vigliaccheria,
chiudono labbra ed occhi,
ed aprono strade lunghe come inganni.

non prendo decisioni
la strada del destino
mi porta con se
non pretende da me
alcuna dedizione
se mi fermo e con lo sguardo
perso nel vuoto m’incanto
posso restare lì, resto ancora un momento
che oggi non ho tormento
oggi non c’è nessuno
oggi il giorno è infinito
che quel brivido addosso di stanchezza e rancore
si sarebbe destato in un senso pacato di morbido amore,
ma l’amore per tutto per quest’erba bagnata
per il mare lontano, per l’odore di terra
per quel poco ricordo…. che ho…
un respiro mi apre l’orizzonte
lo spazio incontrollabile intorno a me
non mi fa paura
non mi sento smarrito
perchè…
che quel brivido addosso di stanchezza e rancore
si sarebbe destato in un senso pacato di morbido amore,
ma l’amore per tutto per quest’erba bagnata
per il mare lontano, per l’odore di terra
per quel poco ricordo…. che ho…
